Che fare?

    Non conosco nulla di più triste di una inaugurazione. Gruppetti che parlottano. Il pittore coll’abito nuovo. Tutti restano in piedi e sembra che aspettino qualcosa. Lo si direbbe un matrimonio al quale la sposa non arrivi. Impossibile guardare le tele che si danneggiano l’un l’altra. Che fare? Forse, rompere il silenzio d’oltretomba con un’orchestra. O forse chiedere una mano ai clown Fratellini e al signor Lionel. Presenterebbero le tele, ne strapperebbero qualcuna falsa, obbligherebbero un compare a capire il cubismo rompendogli in testa una chitarra. Ci si annoierebbe di meno.

    Jean Cocteau, Il richiamo all’ordine.

     

    Paolo Schmidlin, La signora è servita.

    Paolo Schmidlin, La signora è servita.