Giorgio Ortona

    Giorgio OrtonaGiorgio Ortona è nato a Tripoli (Libia) nel 1960. Dopo la laurea in Architettura, presso l’Università di Roma, frequenta un corso internazionale di pittura, sotto la direzione di Antonio Lopez Garcia, presso l’Università di Cadice in Spagna.
    Ha esposto in numerose mostre personali e collettive. Tra le più recenti: nel 2002, “La città di mezzo”, presso Studio Nuova Figurazione a Ragusa; nel 2004, “Nel labirinto”, presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Ciampino.
    Nel 2005 presenta “Metamorfosi urbane”, alla Galleria Officina 14 a Roma e in seguito il progetto “Tangenziale Est”, negli spazi dell’Università del Molise a Campobasso.
    Tra le principali mostre collettive: nel 2001, Cantieri Romani, presso il MACRO di Roma; nel 2002 la partecipazione al Premio Michetti, Italia-Argentina, a Francavilla al Mare; nel 2003 una collettiva organizzata presso l’Istituto Italiano di Cultura di Washington. Nel 2005 è invitato alle rassegne “Realisme 05″, Galerie Beukers, Amsterdam, Artparis 05, Carrousel du Louvre, Parigi e XXXII Premio Sulmona, Rassegna d’Arte Contemporanea, Ex Convento di Santa Chiara, Sulmona.

    Nel giugno 2005 partecipa, in collaborazione con Italian Factory, a “Miracolo a Milano” presso il Palazzo della Ragione di Milano.
    Le sue opere sono entrate a far parte di collezioni pubbliche tra cui quella del MACRO, Museo díArte Contemporanea di Roma, dell’AC, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Ciampino (Roma), della Pinacoteca Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di ForlÏ e della Pinacoteca di Sulmona (L’Aquila). Nel 2007 partecipa all’importante rassegna collettiva The New Italian Art Scene presso il TFAM Taipei Fine Art Museum in Taiwan.

    Sempre nello stesso anno partecipa alla mostra “Arte Italiana 1968-2007 Pittura”, una collettiva ideata da Vittorio Sgarbi, allestita negli spazi di Palazzo Reale a Milano. Nel 2008 insieme a Paolo Fiorentino e Mauro Reggio partecipa alla collettiva “Memento Armato” negli spazi della Fondazione Durini a Milano. Nello stesso anno partecipa al progetto espositivo “Rumors” a Torino in concomitanza con Artissima15.

    Nel 2009 è invitato alla collettiva “No Landscape – la sparizione del paesaggio”, a Busto Arsizio, presso la Fondazione Bandera per l’Arte.

    Nel 2010 partecipa a “Luci sulla città – Il corpo della città. Anamnesi, visioni, incroci. Passaggi metropolitani”, a cura di Raffaele Cutillo, Matteo De Simone, OfCA SPACE, Caserta. Nello stesso anno tiene una mostra personale intitolata “I corpi Le nature morte Le costruzioni,” alla Fondazione Durini di Milano e alla First Gallery di Roma.

    Nel 2011 è invitato al Padiglione Italia della Biennale di Venezia curata da Vittorio Sgarbi presso l’Arsenale di Venezia e al Padiglione della Repubblica Cubana. Nello stesso anno partecipa alla mostra “The First Italian Show”, a cura di Luca Beatrice, presso la First Gallery di Roma.

    Nel 2012 è tra i quattro artisti invitati da Luca Beatrice alla mostra “4 Way Street” a Palazzo Te di Mantova, al Premio Vasto, a cura di Carlo Fabrizio Carli, intitolato “Percorsi di figurazione oggi”, alle Scuderie di Palazzo Aragona di Vasto. Sempre nel 2012 è tra gli invitati alla mostra “Rewind. 50 anni di Fender in Italia”, a cura di Luca Beatrice, al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Palazzo Sanguinetti, a Bologna, e a quella dedicata alla Collezione Becchetti. Una sua mostra personale intitolata Roma Rosa viene allestita alla First Gallery di Roma.Infine, sempre nel 2012 il suo lavoro viene esposto nella mostra “Dalla Collezione MACRO”, al MACRO Testaccio di Roma.

    Nel 2013 partecipa alla mostra “Caro Calvino, Parole e immagini per i novant’anni di uno scrittore”, a cura di Maria Ida Gaeta e Paolo di Paolo, alla Casa delle Letterature di Roma.

    Nel 2014 partecipa a “In Absentia”, a cura di Margherita Fontanesi e Salvatore Trapani, a Palazzo dei Principi (Museo “Il Correggio”), di Correggio e a “Doppio sogno”, a cura di Luca Beatrice e Arnaldo Colasanti, a Palazzo Chiablese (Polo Reale) a Torino.

    Giorgio Ortona vive e lavora a Roma.