Svitlana Grebenyuk

    Svitlana  GrebenyukSvitlana Grebenyuk è nata in Ucraina nel 1979. Vive e lavora a Milano. Consegue la maturità di scuola superiore nel suo paese d’origine poi, nel 2001, si iscrive alla Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) a Milano. Prosegue i suoi studi all’Accademia di Belle Arti di Brera.

    Esordisce nel 2003 esponendo alla mostra Acqua, Acqua, Acqua presso il Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci di Milano mentre nel 2004 partecipa alla collettiva Quartetto presso Nowhere Gallery, sempre a Milano.
    Nel 2005 viene selezionata per il Salon Primo e le sue opere sono esposte presso il Museo della Permanente di Milano.

    Nel 2006 viene invitata a far parte del progetto: Un lavoro fatto ad arte, a cura di Monica PiroIla, presso Palazzo Te di Mantova e sempre nel 2006 è tra i vincitori del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana.

    Nel 2007 partecipa alla mostra Indicativo Presente, a cura di Alessandro Riva, Maurizio Sciaccaluga, Luca Beatrice, al MiArt, e a La Nuova figurazione italiana: to be continued, a cura di Chiara Canali, presso la Fabbrica Borroni di Bollate; sempre del 2007 è la sua partecipazione a Il Treno dell’Arte – Da Tiziano a Nespolo alla Street Art: 500 anni di Arte Italiana, mostra itinerante a cura di Ferdinando Arisi, Duccio Trombadori, Luca Beatrice e Chiara Canali. Nello stesso anno ha la doppia personale Mnemosyne, con Cristiano Tassinari, allo Spazio 8 a Milano. Nel 2008 partecipa a Germinazioni. A New Breed, al Museo della città, Palazzo della Penna, Perugia, a cura di C.Canali, e a Rumors, ex Arsenale Borgo Dora, Torino.
    Nel 2009 ha la mostra personale Ultima traccia alla Fabbrica Borroni di Bollate.

    Nel 2010 partecipa alla mostra Cross Painting, a cura di Alessandro Riva, presso il Superstudio più a Milano all’interno della manifestazione (con)Temporary Art.

    Sempre nel 2010 partecipa a Il Mito del Vero. Il Ritratto. Il Volto alla Fondazione Durini di Milano, a cura di Giacomo Maria Prati, e a Ritratti, a cura di Vittorio Sgarbi, alla Civica Galleria d’arte moderna di Cento (Ferrara).

    Nel 2011 inaugura una sua mostra personale alla First Gallery di Roma, curata da Angelo Crespi. Nello stesso anno è tra i finalisti del Premio Cairo.

    Nel 2012 le viene dedicata una doppia personale (“Twin Rooms”, con Elena Monzo) a L’Avava nel corso del Festival internazionale di arte giovane, e viene invitata a partecipare alla collettiva “Perturbaciones”, curata da Silvia Fabbri al Museo de Bellas Artes de L’Avana.

    Nel 2013 partecipa a “Road Maps” alle Officine Creative Ansaldo, a Milano, e a “Art Cards – past and future” da Art Forum a Bologna. Nello stesso anno è invitato alla collettiva “CI – Contemporary Istanbul” nella fiera di Istanbul. Sempre nel 2013 partecipa alla mostra “Nero” alla Galleria Bianca Maria Rizzi di Milano, a cura di Emanuele Beluffi.