Alessandro Busci

    Alessandro BusciAlessandro Busci è nato a Milano nel 1971. Si laurea nel 1996 in architettura presso il Politecnico di Milano con una tesi in Storia dell’Arte seguita da Flavio Caroli. Nello stesso anno è invitato alla 36a edizione del Premio Suzzara. Dal 1997 collabora con l’Atelier Mendini, dove partecipa a vari progetti di architettura, decorazione e allestimento, tra cui la mostra itinerante di Telefono Azzurro e diversi punti vendita Swatch in Italia e all’estero. Nel 1998 firma a Palazzo Reale di Milano l’allestimento della mostra Il Seicento e Settecento Romano nella Collezione Lemme mentre del 2000, sempre a Palazzo Reale, è il progetto di allestimento della mostra Il cinquecento lombardo da Leonardo a Caravaggio. Nell’aprile del 1999 è invitato a Palazzo Cicogna alla prima edizione del Premio Città di Busto Arsizio. Nello stesso anno viene presentato da Flavio Caroli in una personale dal titolo Acqua sporca, luce marrone, luce alla presso la Galleria Antonia Jannone, e viene invitato agli appuntamenti Young Art organizzati da Finarte.

    Nel 2002, sempre presso Antonia Jannone, presenta Steel life, con testi di Jacqueline Ceresoli, Fabrizio Dentice e Flavio Caroli. Nell’ottobre dello stesso anno presenta la mostra Paysages al Saint James Chateaux Relais di Bordeaux. A fine anno, a Venezia, si aggiudica il primo premio del concorso La Fenice et des artistes. Nel 2004 viene invitato alla XIV Esposizione Quadriennale d’Arte (Anteprima Torino) ed è tra i finalisti della V edizione del Premio Cairo Communication, in mostra presso il Palazzo della Permanente dia Milano. Sempre nel 2004 presenta nelle Gallerie milanesi Antonia Jannone e Pittura Italiana una mostra e un catalogo intitolati Milano, San Siro. Nel 2005 realizza due personale a Brescia, presso Heraartecontemporanea e Piacenza presso Nuovospazio Artecontemporanea, seguite nel 2006 dall’esposizione Vespertine a Fano. Nel 2007 Italian Factory organizza un doppio progetto espositivo, nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Madrid e presso l’Istituto dei Ciechi di Via Vivaio a Milano, che raccoglie l’ultima produzione pittorica, e presenta nell’occasione una monografia, dedicata ai primi dieci anni di lavoro, edita da Skira, con testi di Alessandro Riva, Alessandro Mendini e Chiara Canali. Nello stesso anno partecipa a The New Italian Art Scene progetto collettivo realizzato presso con il Taipei Fine Arts Museum in Taiwan. Sempre nel 2007 partecipa alla mostra Arte Italiana 1968-2007 Pittura, una collettiva ideata da Vittorio Sgarbi, allestita negli spazi di Palazzo Reale a Milano. Sempre nel 2007 partecipa all’iniziativa “Il Treno dell’Arte – Da Tiziano a Nespolo alla Street Art: 500 anni di Arte Italiana”, mostra itinerante a cura di Ferdinando Arisi, Duccio Trombadori, Luca Beatrice e Chiara Canali. In ottobre prende parte alla collettiva La Nuova Figurazione Italiana. To be continued…che presenta le ricerche pittoriche figurative di questo ultimo decennio alla Fabbrica Borroni, Bollate (Milano). Nel 2008 presenta la sua prima personale negli Stati Uniti intitolata “8” alla galleria Mark Wolfe di San Francisco. nello stesso anno a Torino, in concomitanza con T2 Triennale d’Arte Contemporanea, Alessandro Busci presenta COR-TEN; un progetto espositivo che comprende 50 nuove opere di grande formato su ferro che raccontano gli spazi della città contemporanea.

    Alessandro Busci vive e lavora a Milano.