Bonjour Matisse!

    Un giovane cantautore emergente, musiche di buona qualità, testi tra l’intimista e il quotidiano, e un nome… che guarda alla storia dell’arte: Bonjour Matisse. Ma cosa c’entra Matisse con la musica? C’entra, a quanto pare: perché per Marco Mingolla, 19 anni, cantautore emergente di origine pugliese, ma trapiantato a Firenze per studiare, di Matisse ama “la libertà e la vivacità dei suoi dipinti; la bellezza del colore, gli accostamenti e i contrasti”. “E poi”, aggiunge, “amo il fatto che l’arte sia il ‘contrario’ della sua personalità: Matisse è sempre stato lontano dalla frenesia del mondo moderno, era un uomo schivo e riservato; ma poi aveva un universo infinito dentro!”.

    Così, il giovane cantautore, alle sue prime prove sonore, ha scelto proprio il “logo” del grande pittore come nome d’arte. “Ho scelto il nome Bonjour Matisse, perché la mia musica vuole essere un’ esplosione di colori e immagini. Il termine ‘Bonjour’ è stato aggiunto subito dopo l’uscita del demo. Rafforza il significato: il buongiorno, l’alba, il colori della mattina, la bellezza”.

    Ma l’incrocio con i dipinti di Matisse è una casualità, o l’arte visiva ha avuto una sua importanza nella formazione del giovane cantautore? “Ho scoperto l’arte da solo, banalmente fra i banchi di scuola”, dice. “Ricordo di essere stato quasi folgorato dall’arte di Leonardo e di Botticelli all’inizio, poi dal genio di Caravaggio, Monet, Matisse, Dalì (che cito anche in una delle mie canzoni, “Cartapesta”) e tantissimi altri! Mi piacciono i colori, i volti femminili dei dipinti preraffaeliti e i ritratti di Modigliani. Sono affascinato dalla sfida di ogni artista: sarà mai possibile racchiudere la bellezza in un dipinto, in una canzone, in un testo?”.

    Ron Mueck, Crouchong Boy in Mirror, 1999-2000.

    Ron Mueck, Crouching Boy in Mirror, 1999-2000.

    Già, ma l’arte contemporanea, invece? Ha qualche influenza nella musica del giovane cantautore? “Di artisti contemporanei apprezzo moltissimo Ron Mueck. Un vero genio del nostro tempo”. Come dargli torto?

    Intanto, per chi volesse ascoltarsi le sue canzoni, basta farsi un giro su youtube…

    http://www.youtube.com/watch?v=BB9BL9zk4r4&feature=share&list=PLtUsN_awKo3vfs5UYed7Xo4jLjFwjrD-c