Buon 11 settembre… in stile Arcidiacono

    Un augurio-shock di “buon 11 settembre” in perfetto stile Dario Arcidiacono. È quello che è comparso la mattina dell’11 settembre 2014 sulle bacheche di Facebook di molti utenti, amici del misterioso profilo “Nom Couture” (per chi conosce il lavoro dell’artista più irriverente della scena artistica italiana, non v’è dubbio che debba trattarsi dell’acronimo di “Nuovo Ordine Mondiale”, con l’aggiunta di un sarcastico “couture” come presa in giro della mania modaiola del contemporaneo avanzato).

    Il soggetto? Un diavolo immerso in un fondale infuocato, con gli occhi a spirale, sulla lingua il logo del Nuovo Ordine Mondiale, le dita a fare il segno delle corna, un terzo occhio stampato in mezzo alla fronte (simbolo esoterico, riferimento alla troika degli illuminati che governerebbe il mondo), un teschio al posto degli organi genitali, e, su una comune T-shirt, la scritta-shock: “Dogma 9/11”.

    Il riferimento, anche in questo caso, è chiaramente diretto alla vulgata “dogmatica”, secondo la quale la matrice islamica degli attentati alle Twin Towers sarebbe provata e indiscutibile. Cosa che, evidentemente, per Dario Arcidiacono (il cui lavoro è sempre diretto a una sistematica demistificazione delle certezze imposte dai media occidentali e dai “poteri forti” affaristico-finanziari) è tutt’altro che provato.

    In sostanza, per dirla con Arcidiacono: “Buon 11 settembre a tutti”. Con un retrogusto sarcastico, amarognolo e un bel po’ di odor di zolfo a fare da contorno.