Nasce il Critico a domicilio. On line e con lo stile da youtuber…

    Nell’era del web 2.0, anche l’arte si adegua, si rinnova e perfeziona il suo target. Così, dopo le presentazioni critiche nei cataloghi, l’arte in tv, le recensioni nelle riviste on line, ecco l’ultima frontiera della critica d’arte: si chiama “critico a domicilio”, ha il linguaggio e il taglio veloce degli yotubers, e se ne va in giro, con un semplice tablet in mano, dotato appena di un semplice microfono direzionale per registrare meglio l’audio, per collezioni, gallerie e spazi d’arte contemporanea per raccontare, con un taglio critico-analitico ma senza fumoserie o criticismi, quadri e opere d’arte al pubblico della rete. L’inventore del progetto è Christian Gangitano, dinamicissimo critico d’arte e animatore di mostre ed eventi pop che più pop non si può, oltre che grande esperto di cultura e di arte giapponese nonché di street art, di cui è stato uno dei primi organizzatori di mostre e festival in Italia.

    Tra i primi appuntamenti del “critico a domicilio”, una surreale e spassosa presentazione di un quadro del “gruppo irriverente palermitano” Laboratorio Saccardi raffigurante Allen Ginsberg, uno dei grandi poeti e protagonisti della Beat Generation, scovato nella stanza da bagno (leggi: gabinetto) di Andrea Zucchi, a sua volta artista versatile e di grande talento oltre che discreto collezionista di opere di suoi colleghi (ha da poco presentato in Cina una grande installazione realizzata con portauova di cartone, ispirata agli I Ching cinesi); una visita a Casale Monferrato, a casa dell’artista “neo-pop, lobrow, pop-sur nonché nippo-sufggestionato” Max Ferrigno; e ancora, visite e racconti in diretta dalle mostre milanesi di Tv Boy e di Pao. Le citazioni? Dalla “Camera degli sposi” del Mantegna a Andy Warhol, passando per Basquiat, Buñuel e l’optical art. Insomma, il critico a domicilio è “pop” e “popular” per vocazione, ma il livello si mantiene comunque rigorosamente alto, da “vera” critica d’arte, non “televisiva” e banalizzante.

    Insomma, una vera novità per la troppo spesso trita e scontata scena dell’arte on line. Novità che noi di If Magazine continueremo a seguire. Prossimamente, infatti, sarà possibile seguire in maniera continuativa le puntate del “critico a domicilio” anche qui, su If Magazine…

    https://www.youtube.com/channel/UCY06J8qKO4gi2gncSVnDsHg/videos