Matrimonio gay o tradizionale? Nessuno dei due. Un legame sui generis datato 1985

    Quarta puntata con Big Laura Story. Fotoracconto di un decennio – i mitici anni Ottanta – riletto attraverso l’obiettivo di Antonio De Luca, artista e fotografo che in quegli quegli anni, a Milano, ha immortalato senza sosta eventi d’arte, di moda, di divertimento, notti sregolate e fuori dagli schemi. Protagonista e icona pop di quel pazzo pazzo decennio, Big Laura, indimenticata Pr di eventi e di memorabili feste della Milano by night, a metà strada tra musica, moda, arte, design.

    In questa foto, intitolata “Village People che passione”, scattata da Antonio De Luca nell’estate del 1985, Big Laura è immortalata, tra borchie, pelle e cerniere, in perfetto stile “Village People”, col suo futuro marito, Daniel. In tempi di dibattiti, tanto accesi quanto spesso sguaiati e volgari, su matrimoni gay, matrimoni uomo-donna, famiglia tradizionale, allargata, gay o transgender, l’anticonformismo di Big Laura aveva già lasciato il segno e anticipato di molto i tempi. Correva l’anno 1985 e la Regina delle Notti si sposava infatti con Dan, modello e ballerino conosciuto appena pochi mesi prima all’Amnesie. Tutto normale e prevedibile? Mica tanto, visto che lui era dichiaratamente, e orgogliosamente, gay. Dunque? Un matrimonio d’interesse? Macché. Un matrimonio fuori dalle regole, fuori dai conformismi, fuori dalle ipocrisie. Matrimonio d’amore, di divertimento, di gioco, di gioia, di complicità. Alla faccia di chi vuole sempre regolamentare ed etichettare ogni comportamento umano.