Picasso,il pasticcere e quella strana passione per la salle de bain

    Portrait of Pablo Picasso by Willy Rizzo, 1953

    Portrait of Pablo Picasso by Willy Rizzo, 1953

    Picasso amava sempre recarsi in una rinomata pasticceria di Nizza, al ritorno da un viaggio all’estero. Arrivava a Nizza col treno, e si faceva portare direttamente in pasticceria con la valigia in mano, dove in seguito sarebbe venuto a prenderlo il suo autista per portarlo a Vallauris, dove abitava. Al suo arrivo nella pasticceria, dopo qualche convenevole di rito, usava fiondarsi regolarmente nella salle de bain, dove aveva l’abitudine di trattenersi per oltre mezz’ora.

    picasso_vallauris_icon_1_1Tale pratica dava adito alle più astruse fantasie da parte dei proprietari della pasticceria. Un giorno, il pasticcere osò domandargli: “Come mai, maestro, si chiude sempre in bagno e vi rimane tutto quel tempo? Forse non si sente bene?”. Al che Picasso rispose: “Ma no, è per via delle piastrelle dei muri. Hanno dei disegni straordinari, che mi ispirano per le mie ceramiche”. Così fu svelata quella strana passione di Picasso per il bagno della pasticceria di Nizza.

    (fonte diretta, dal pasticcere di Picasso)