Valeriano, la Watermelon Art diventa virale. Con un occhio a Lovecraft

    Un emulo di Carlo Rambaldi, il mago degli effetti speciali? Non esattamente: si chiama Valeriano Fatica, ha 27 anni e di professione è artista. L’unica stranezza è il fatto che, come supporto per le sue opere-shock, utilizza un materiale un po’… particolare. Terracotta? Resina? Plastilina? No. Si tratta di un materiale che più naturale di così non poteva trovare: la polpa dell’anguria. Ma, alle volte, anche quella di melone, di patata, o di zucca. “L’intaglio della frutta”, spiega Valeriano, “è un’antichissima arte thailandese: su Internet ci sono centinaia di video tutorial che insegnano a creare sculture di tutti i tipi, in particolare fiori e allegre composizioni, perfette per decorare tavolate e angoli da buffet. Tutti soggetti che però mi hanno presto annoiato, e quindi mi sono buttato su un genere più inusuale e vicino alle mia passioni da bambino”. maxresdefault ok

    Ovvero, la creazione di facce dalle sembianze zoomorfe, e non di rado decisamente mostruose – coccodrilli, scimmie, unicorni, ma anche personaggi che paiono tratti dai romanzi di Lovecraft o da una festa di Halloween –, che Valeriano intaglia nei cocomeri (o con minor frequenza in altri materiali commestibili), con velocità e perizia, sfruttando al meglio i contrasti e le sfumature tra i verdi della buccia e i rossi della polpa presente all’interno del frutto.

    Il suo sogno? Farne una professione artistica a tutti gli effetti. Per ora, si accontenta di constatare che i suoi video, pubblicati sul suo canale you tube Ortolano Production, hanno superato le 650 mila visualizzazioni. Niente male per un artista ancora sconosciuto. Chissà che, in tempi di cibo-mania, anche la Watermelon Art non diventi una moda… realmente virale.