Satyricon

    di Gérard Rancinan

     © Gérard Rancinan, la Liberté Dévoilée, 2008.

    La Liberté Dévoilée

    13 novembre 2015. Attentati multipli a Parigi. Più di cento i morti, diverse centinaia i feriti: “è un atto di guerra”. Su twitter la prima (presunta) rivendicazione degli attentati da parte dell’Isis.

    Il fotografo Gérard Rancinan nel 2008 aveva simbolicamente anticipato tutto, con uno dei suoi lavori più celebri, intitolato “La Liberté Dévoilée” (ispirato alla “Liberté guidant le peuple” di Delacroix), dove una donna velata guida un esercito di disperati su un cumulo di cadaveri sventolando una bandiera nera, nel frattempo diventata l’inquietante simbolo dell’Isis. Una premonizione certamente non voluta, ma che oggi assume un retrogusto amaro e spaventoso. “Una fotografia non è un linguaggio. Una fotografia è uno shock”, ha dichiarato Rancinan. Questa certamente lo è.

    A.R.