Elena Monzo, un Carosello tutto al femminile

    di Rebecca Delmenico.

    L’ultima mostra personale di Elena Monzo, dal titolo Carosello, è una summa dei lavori prodotti tra il 2011 e il 2015, con i quali l’artista rivede un percorso che dura da oltre dieci anni, durante i quali ella ha potuto viaggiare come nomade per il mondo, in diverse residenze d’artista, rinvenendo un ricco bottino iconografico che è entrato giocoforza nelle opere, calato nelle atmosfere grottesche e provocatorie dove la figura femminile è la protagonista assoluta.

    Carosello è la metafora del moto ciclico dell’esistenza, della ripetizione che è presupposto per l’atto creativo nel quale la variazione è implicita, “non può esserci variazione senza ripetizione”. Elena Monzo, riflettendo sul proprio percorso, ha rinvenuto alcuni simboli ricorrenti all’interno dell’intreccio creativo (il palo del barbiere, l’occhio, la trama della rete da pesca…), ognuno con una suo significato strettamente connesso all’immaginario dell’artista.

    Il segno nero, deciso, delinea figure su cui l’artista interviene elaborando un tessuto ad hoc, che come trama avvolge le protagoniste. Il disegno (ovvero il segno, il maschile) e il colore (parte femminile, emotiva) sono in uno stato di reciproca agitazione, quasi volessero trovare un equilibrio che lascia nell’opera la vibrante sensazione di un conflitto mai esausto.

    Vestire di colore queste donne, come l’adornarle di accessori e stoffe, sottolinea la chiave emotiva della composizione, integra la personalità delle protagoniste che si rivelano in tutta la loro stravaganza, certamente senza paura di farsi guardare. Esse sono tuttavia prive di sguardo, impedendo così a chi guarda di intraprendere un’indagine psicologica: l’assenza degli occhi è l’assenza dell’anima. Il trucco eccessivo, le unghie rosse rendono la donna un totem da adorare. Il concetto di doppio è un altro connotato fondante delle opere, lo ritroviamo nell’opposizione tra essere e apparire, bianco e nero, vuoto e pieno come nell’immagine delle gemelle.

    Il risultato del saccheggio iconografico dell’artista è il meticciamento di diverse culture, fuse assieme in uno scenario dove non esistono più confini. Dall’America attraverso Cuba e Messico, passando per Giappone, Cina e Libano, l’artista raccoglie gli input e li rielabora intrecciandoli col suo immaginario. Il passo successivo sarà forse l’India?

    Elena Monzo | Carosello

    Colossi arte contemporanea, Brescia

    Corsia del Gambero 13

    http://www.colossiarte.it/

    finissage 11 febbraio 2016 h. 18.30