Finalmente a Milano il parco giochi Kim Jong Un. Firmato Papeschi

    Alla fine il “caro leader” è arrivato. Dopo una martellante campagna, iniziata a fine marzo, all’insegna dello slogan “The leader is coming”, finalmente abbiamo potuto assistere al suo arrivo, nei panni di un gonfiabilone da parco-giochi, un missile a grandezza umana e numerosi gadget per bambini. Ma andiamo con ordine. Di cosa stiamo parlando? Dell’ultimo progetto firmato Max Papeschi, intitolato Welcome to North Korea e dedicato alla figura di Kim Jong Un. Lo tsunami Papeschi ha travolto e letteralmente stra-volto la figura e il regime del “caro leader” Kim Jong Un, icona del cattivo gusto ma soprattutto crudele dittatore di un paese, la Nord Corea, dove la stragrande maggioranza della popolazione vive in condizioni disumane, e chi si oppone o cerca di esprimere dissenso finisce nei campi di lavoro.

    Con Welcome to North Korea, Max Papeschi costruisce il racconto degli orrori di una dittatura contemporanea tramite l’ossimoro visivo. I campi di detenzione divengono infatti parco giochi a tema, e il passante/spettatore viene proiettato in una dimensione parallela, dove la mostruosità del regime di Pyongyang è camuffata dalla grottesca propaganda di regime.

    Che nella fremente testa di Papeschi bollisse qualcosa, lo si era già capito fin da ottobre 2015, quando, tramite un’asta, l’artista aveva fatto sold-out delle proprie opere per auto-finanziare un progetto di cui, fino a ieri, si sapeva però ancora poco. Unica certezza il tema: la Corea del Nord.

    Poi, a fine marzo, ecco comparire a Milano, in diverse zone della città, enormi cartelloni che preannunciavano “the leader is coming”. Ora, finalmente, il progetto ha preso corpo. Con un enorme gonfiabile alto quattro metri, in Piazza Piemonte a Milano (di fronte al Teatro Nazionale), su cui campeggia in primo piano il volto di Kim Jong Un, che vuole rappresentare un campo di prigionia con tanto di filo spinato (dipinto, non reale) lungo la sua superficie. E poi comparse con il volto del dittatore, un grande missile che cammina, e un vero temporary shop aperto per alcune ore in via Previati 14, dove sono stati presentati i gadget del marchio Made in North Korea, dalle t-shirt ai pupazetti My Litte Kim e Spongebomb, realizzati in partnership con l’azienda Kahuna Project (parte del ricavato delle vendite sarà devoluto ad Amnesty International). E, a partire dal 27 aprile, la mostra (alla Silbernagl Undergallery).

    Attraverso l’imponente installazione artistica mobile, concepita come un parco giochi a tema, nel quale la dimensione vivace, ludica e farsesca evidenzia, ancor più marcatamente, l’assurdo regime di Pyongyang, Papeschi apre un tour che, dopo la prima tappa milanese, coprirà numerose altre città in Italia e giro per il mondo, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale su un tema di scottante attualità.

    L’artista ha infatti affrontato la questione con pungente ironia, ponendosi come Ambasciatore del ministero della propaganda, impegnato a far conoscere al mondo intero “la vera e gloriosa anima” della prospera e potente Corea del Nord. Per raggiungere tale scopo, il neo-ambasciatore Kim-Papeschi ha ideato appunto il progetto Welcome to North Korea con lo scopo ufficiale di diffondere in ogni paese il seme della bellezza di questa prospera Nazione. “Kim Jong Un, Segretario del Partito del Lavoro di Corea, Presidente della Commissione di Difesa Nazionale, Presidente della Commissione militare centrale e Comandante Supremo dell’Armata Popolare Coreana è lieto di annunciare la nascita della collaborazione con l’artista Max Papeschi che è stato investito dell’importante carica di Ambasciatore del Ministero della propaganda socio-culturale della Repubblica Popolare Democratica di Corea”, si legge nel (falso) comunicato stampa che è parte integrante del (vero) lavoro artistico di Papeschi.

    In conferenza stampa, gli esperti di Amnesty International hanno avuto cura di spiegare le disastrose condizioni di vita in questo Stato blindato, dove i diritti umani più elementari non sono rispettati e non è tollerata alcuna forma di dissenso. Amnesty International sarà presente anche nelle altre tappe del tour con banchetti informativi dove verrà denunciato l’assurdo regime di Pyongyang.

    Rebecca Delmenico

    Max Papeschi | The Leader is Present

    Silbernagl Undergallery

    Alzaia Naviglio Grande 4

    Milano

    26 aprile – 22 maggio 2016

     

    Opening: martedì 26 Aprile 2016 ore 18.30

     

     

    Il progetto è accompagnato da un sito web, www.welcometonorthkorea.org, dove – tra l’altro – gli amanti dei videogiochi potranno sfidare il leader Nordcoreano a Kim Pong.