Bosch, la demonologia a portata di mano. E per ogni tasca

    Bosch non poteva certo immaginarselo; ma chissà se l’omaggio nato dall’idea di una ditta specializzata nella vendita online di riproduzioni di opere d’arte, la Lenin Imports, e realizzato dalle mani di sapienti artigiani, lo avrebbe lusingato. Sono infatti nate, a partire dalla smisurata passione per il grande maestro olandese, una serie di piccole sculture ispirate ai soggetti bizzarri e talvolta inquietanti che popolano opere come Il giardino delle delizie, San Giovanni evangelista a Patmos, la Tentazione di Sant’Antonio o il Giudizio Universale. Da questi capolavori derivano infatti le idee per molte delle creazioni, realizzate con cura quasi maniacale e un gusto certosino per i dettagli (anche quelli più inquiteanti), che ora è possibile trovare sul sito leninimports.com e di rimando anche su e-bay.

    Ecco allora “The Pig”, tratto da Il giardino delle delizie e realizzato in resina lucidata e dipinta a mano. Il maiale, un’aperta accusa al decadimento dei costumi del clero, sta tentando l’uomo seduto accanto, che pare sia sul punto di firmare un contratto (sta forse vendendo la sua anima)? San Giovanni evangelista a Patmos è invece un’opera che Bosch realizzò nei suoi ultimi anni di attività; da questo dipinto è stata tratta la scultura “Il coro del Diavolo”. La vergine Maria appare a San Giovanni in quest’opera. Il personaggio alquanto teatrale e freak, vestito in nero, potrebbe essere un Tytinillus (è un diavolo che nel Medioevo si credeva lavorasse alle dipendenze di Belfagor, Lucifero o Satana): questa spia teneva d’occhio i sacerdoti che erano membri del coro. Essi non dovevano far vagare la loro mente in direzioni indesiderate per un uomo di chiesa. Se così fosse stato, essi avrebbero fatto i conti, nel giorno del giudizio, con questo contabile con gli occhiali che avrebbe trascinato le loro anime all’inferno. L’uomo Albero, tratto sempre da Il giardino delle delizie, è uno dei soggetti più famosi del pittore olandese. Molti riconoscono un autoritratto di Bosch in questo essere ibrido, con il corpo composto da un guscio d’uovo e le zampe a forma di albero poggiate su due barche.

    Ma chi si vuole sbizzarrire nella ricerca del “suo” demone o mostriciattolo preferito non ha che l’imbarazzo della scelta: ci sono infatti anche il “Mostro Uovo”, tratto dal Giudizio Universale, il surreale “Uccello Postino” tratto dalla Tentazione di Sant’Antonio, un mostriciattolo alato con unicorno preso dal medesimo quadro, poi l’uccello con il corpo a forma di Castello, il misterioso “Flautista Blu” del Giudizio Universale, l’inquietante orecchio con conficcati al suo interno un coltello e una freccia, il mostro ciccione con un coltello conficcato in pancia, il pesce con sulla schiena un albero maestro e quello con sopra una torre, sempre tratti dalla Tentazione di Sant’Antonio, e poi la stranissima “Testa che cammina con gufo” del Trittico degli eremiti,  e ancora la Strega che cucina un bambino, un’altra testa che cammina, il mostro con l’elmo a fiorma di uccello, il Mostro con l’arpa…

    Insomma si può davvero dire che il Medioevo è tornato a essere quanto mai attuale, e oggi torna alla riscossa in una veste nuova e, diciamolo, in maniera davvero intrigante. Con prezzi abbordabili, infatti (compresi tra i 60 e i 150 dollari), chi vuole può portarsi via uno dei mefistofelici personaggi scaturiti dall’immaginario del più incredibile e immaginifico pittore della storia europea, creandosi il proprio refugium peccatorum per deliziarsi nel peccato. E poi cercano di intortarci con i Pokemon…

    Rebecca Delmenico

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