Marina, Marina, Marina

    di Mariella Casile.

    Marina Abramovich potrà di certo essere ricordata a furor di popolo un fatto storico. Per la sua grandezza, per la sua semplicità di linguaggio nonostante il peso del pensiero di un’artista che ha immolato il suo corpo e il suo io. Un lungometraggio lungo 50 anni di storia e di storie: il mondo artistico di Marina.

    E poi, potrà piacervi o non piacervi, ma The Cleaner fa già parte della nostra memoria collettiva nel nostro retaggio storico culturale e di questo prendiamo atto quasi subito mentre scivoliamo tra due corpi nudi e ci sentiamo già Ulai.