Dopo il film di Schnabel, ora Van Gogh diventa anche un’attrazione. A forma di mongolfiera…

    Dopo il grande successo del film di Julian Schnabel dedicato a Van Gogh, ora al pittore olandese è stata dedicata anche… una mongolfiera. Sembrerebbe uno scherzo kitsch, invece è proprio così. Da qualche settimana, infatti, sui cieli dell’Australia sta volando un immenso pallone che raffigura proprio il volto dell’artista. L’idea è nata in occasione del festival “King Valley Balloon Festival”, il festival dedicato proprio alle mongolfiere, che si è svolto in giugno a Milawa, sempre in Australia.

    La mongolfiera, che ha un diametro di 23 metri e pesa la bellezza di 4 tonnellate, è stato prodotta dalla compagnia britannica Goldrush Ballooning, ed è costata la bellezza di 400.000 dollari. A fornire da modello è stato un celebre quadro dell’artista, l’Autoritratto con cappello di feltro grigio, che Van Gogh dipinse a Parigi nel settembre-ottobre 1887 (al tempo, il pittore, come si vede anche nella singolare attrazione volante, aveva ancora entrambe le orecchie, dal momento si taglierà l’orecchio sinistro il 23 dicembre dell’anno successivo). Il pallone, che è partito dall’Inghilterra, sta ora attraversando i cieli dell’Australia, attirando gli sguardi incuriositi degli abitanti delle città che sta via via attraversando. Dopo l’arrivo sulla King Valley, a sud di Albury, ora la mongolfiera sta risalendo pian piano verso nord, arrivando a solcare i cieli di Sidney. E nei prossimi mesi? In autunno, assicurano gli organmizzatori, arriverà nientemeno che a Dubai…