Flash news

L’arte Japan Pop sbarca in Franciacorta. Con una Salomè gigante (e gonfiabile) di Tomoko

Il Pop giapponese sbarca in Franciacorta. E vede come protagonista Tomoko Nagao, con un’enorme scultura gonfiabile che riproduce le fattezze della sua “Salomè”, eroina dalla testa mozzata trasformata dalla creatività pop dell’artista in una testa di bambola in stile manga. Ma non mancano anche altri grande nomi contemporanei, a cominciare da Takashi Murakami, superstar del neopop giapponese e inventore dell’estetica Superflat, per continuare con Hiroyuki Takahashi e Hitomi Maehashi. ... continua→

Wiola, spunta un quadrato di vernice su Palazzo Marino e sul Pac. Per riaprire il dibattito sull’arte pubblica

Wiola torna a colpire. Il collettivo di attivisti che, dopo l’esperienza di “Occupy Pac” dell’anno passato (durante il quale un nutrito gruppo di artisti aveva simbolicamente e pacificamente occupato il Padiglione d’arte contemporanea di Milano per riportare a galla contraddizioni, ipocrisie e furbizie delle istituzioni sul tema dell’arte pubblica, della repressione al graffitismo illegale e dell’agibilità di spazi pubblici), oggi è tornato a far sentire la sua voce. Con una ... continua→

Se n’è andato Omar Ronda, artista, collezionista e instancabile agitatore culturale

Se n’è andato questa mattina Omar Ronda, artista, agitatore culturale e artistico, collezionista di altissimo livello, con opere che partivano dalla Pop Americana in avanti, e, in un lontano passato, anche mercante e gallerista, mestiere grazie al quale era entrato in contatto con artisti, dealer e curatori di tutto il mondo. Era stato l’inventore, il cuore e la mente del progetto Cracking Art, dal quale nel 2008 si era poi distaccato, per incomprensioni e divergenze con gli altri membri ... continua→

Banksy, il Natale è Alternativity: con due nuovi pezzi e un festival a Betlemme

Due nuovi pezzi di Banksy, come altre volte posti proprio sul confine tra Israele e Cisgiordania, dove l’artista britannico ha inaugurato pochi mesi fa il suo Walled Off Hotel (l’hotel "fuori dal muro"). E poi, un “festival spettacolare”, con pièce teatrali e performance varie, suggestivamente chiamato “Alternativity”, con la collaborazione di diversi artisti, come il perfomer Rihaam Issac e il regista Danny Boyle (già noto come regista di Trainspotting e di The Millionaire). È ... continua→

Invader a Parigi sostiene la causa vegana. Dove? A Veggietown, naturalmente…

Da alcuni giorni, sono comparsi a Parigi alcuni mosaici con i personaggi pixelati che richiamano alle mente uno dei più famosi videogiochi degli anni Ottanta, Space Invaders. L’autore è infatti proprio Invader, street artist francese che lavora fin dagli anni novanta con questa tecnica, spargendo mosaici sui muri di tutto il mondo. La particolarità degli ultimi lavori di Invader è però proprio il tema scelto per l’occasione dall’artista: i mosaici, infatti, sono tutti a tema ... continua→

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Proclamata l’indipendenza di una nuova Repubblica. Di Catalogna? Macchè: di Cardeña

Un proclama pubblico, politico, rivoluzionario: con tanto di maschere, bizzarri scettri floreali e abiti folcloristico-tribali, per annunciare (“a cinquant’anni e un giorno dall’assassinio di Che Guevara in Bolivia, nostro fratello di sangue e nostro compagno d’avventure”), l’indipendenza e l’autonomia della loro “Repubblica”. Di chi parliamo, degli indipendentisti della Catalogna? No, della crew dell’artista (catalano di nascita, nato a Balaguer, poco lontano da Barcellona: ... continua→

Big Laura Story

oggi sposi home

Matrimonio gay o tradizionale? Nessuno dei due. Un legame sui generis datato 1985

Quarta puntata con Big Laura Story. Fotoracconto di un decennio – i mitici anni Ottanta – riletto attraverso l’obiettivo di Antonio De Luca, artista e fotografo che in quegli quegli anni, a Milano, ha immortalato senza sosta eventi d’arte, di moda, di divertimento, notti sregolate e fuori dagli schemi. Protagonista e icona pop di quel pazzo pazzo decennio, Big Laura, indimenticata Pr di eventi e di memorabili feste della Milano by night, a metà strada tra musica, moda, arte, ... continua→

Lapo diventa gallerista col suo “Garage Italia”. Ed è subito arte americana

È nato non più di quattro mesi fa, con grande clamore e folle di giornalisti osannanti. “Garage Italia”, creato da Lapo Elkann sulle ceneri della storica stazione di servizio Agip di Piazzale Accursio, a Milano (stazione commissionata negli anni 50 dall’allora presidente ENI Enrico Mattei all’architetto Mario Bacciocchi), dalla suggestiva forma affusolata, oggi […]

Bologna, il cubano López-Chávez coi suo veleni è l’unico guizzo nel mortorio di ArteFiera

L’opera è tutt’altro che nuova (risale al 2015, quando venne presentata al Museo Nacional de Bellas Artes per la XII Biennale de L’Avana, e ha già fatto il giro del mondo tra mostre e fiere), ma è certamente una tra le più interessanti – se non la più interessante tout court –, benché […]

Grand Art, nella Stanza del collezionista uno spunto critical-pop per riflettere sul ruolo del collezionista. E per prendersi gioco della seriosità delle fiere

Questo giornale non si è mai occupato – deliberatamente – di quei contenitori irrilevanti e generalmente iper-conformisti che sono le fiere d’arte contemporanea. Mentre altri magazine d’arte sprecano fiumi del loro prezioso inchiostro digitale (spesso sperticandosi in ridicole lodi verso i loro “curatori” e organizzatori, non si sa mai che ne esca qualche […]

Gorizia tu sei maledetta: l’Assessore censura due opere “poco patriottiche”, la mostra è cancellata

Il "meme" del gruppo satirico triestino Vile&Vampi

Ora si capisce cosa intendesse il neo-assessore alla cultura di Gorizia Fabrizio Oreti quando, da poco insediatosi nel suo nuovo incarico, dichiarava che per fare l’assessore “non serve essere un critico d’arte, basta dare un giusto indirizzo politico”. A neanche due mesi da quella dichiarazione, ecco la rappresentazione perfetta del suo concetto di […]

Papeschi, la capacità di anticipare i tempi. Nel nome del “Supremo Leader”

Va dato atto a Max Papeschi di avere o un grande fiuto politico-mediatico, o un grandissimo… culo. Noi di If Magazine, che di Max ci consideriamo amici e che lo stimiamo come artista originale e fuori dal coro, propendiamo per la prima ipotesi. Ma, d’altra parte, anche un po’ di fortuna (per dirla […]

“I can do it Myself”. Il Braccio di Ferro di Mazzeo ci dà una lezione sul rapporto tra arte e cultura di massa

“Lo potevo fare anch’io”. Per chi non lo ricordasse (buon per lui), “Lo potevo fare anch’io” è il titolo di uno dei libri del Mike Buongiorno della critica nazional-popolare italiana, Francesco Bonami, quello che con una mano cura mostre e Biennali iper-conformiste e iper-allineate, senza uno straccio d’idea critica se non quella di […]

Maggiordomo per clochard. L’ultima provocazione degli Urban Solid nasconde un’idea: il diritto all’arte (e al lusso) per tutti

Metti un pomeriggio d’inverno un paio di street artist, un maggiordomo, un marciapiede, una via affollata di gente e… un clochard. Nasce così l’ultima, vulcanica trovata del duo milanese Urban Solid, “Servizio in camera”, che nel bel mezzo del mese più freddo dell’anno, febbraio, hanno ideato una performance dedicata a chi la strada […]

Nuovo autogol per la Gnam di Roma. Che finisce in tivù con un “beauty contest” trash. Ideato da Paco Cao

Non bastava il (discutibilissimo) riordinamento della Galleria d’arte Moderna di Roma, con un minestrone di opere che si intrecciano al di fuori di qualsiasi criterio storico e di ogni rigore cronologico (così come avviene in tutti i musei del mondo), in un papocchio generale e solo apparentemente “democratico” in cui tutto si mescola […]

Confessioni di uno street artist a Stoccolma: che ci faccio qui? Quando anche la street art diventa superflua

di Vlady Art.

Quando la magnificenza di un luogo mette addirittura soggezione, dove la bellezza non è uno slogan politico ma un qualcosa di davvero concreto, tangibile, il posto per la street art diventa quasi marginale o persino inesistente. Lo spazio diviene come un silenzio o una sinfonia che non vorresti […]

Milo Moiré, cronaca di un arresto annunciato. E parecchio datato

Arte o provocazione? Le due cose coincidono da anni, ma forse questo ci ha anche un po’ stufato. Come infatti sostiene lo psicanalista e filosofo sloveno Slavoj Žižek, nella sua breve ma quanto mai incisiva opera Il trash sublime, gli eccessi, ben lontani oggigiorno da essere sovversivi, sono ormai parte integrante del sistema, […]