A sample text widget

Etiam pulvinar consectetur dolor sed malesuada. Ut convallis euismod dolor nec pretium. Nunc ut tristique massa.

Nam sodales mi vitae dolor ullamcorper et vulputate enim accumsan. Morbi orci magna, tincidunt vitae molestie nec, molestie at mi. Nulla nulla lorem, suscipit in posuere in, interdum non magna.

Marina, Marina, Marina

di Mariella Casile.

Marina Abramovich potrà di certo essere ricordata a furor di popolo un fatto storico. Per la sua grandezza, per la sua semplicità di linguaggio nonostante il peso del pensiero di un’artista che ha immolato il suo corpo e il suo io. Un lungometraggio lungo 50 anni di storia e […]

Lapo diventa gallerista col suo “Garage Italia”. Ed è subito arte americana

È nato non più di quattro mesi fa, con grande clamore e folle di giornalisti osannanti. “Garage Italia”, creato da Lapo Elkann sulle ceneri della storica stazione di servizio Agip di Piazzale Accursio, a Milano (stazione commissionata negli anni 50 dall’allora presidente ENI Enrico Mattei all’architetto Mario Bacciocchi), dalla suggestiva forma affusolata, oggi […]

Bologna, il cubano López-Chávez coi suo veleni è l’unico guizzo nel mortorio di ArteFiera

L’opera è tutt’altro che nuova (risale al 2015, quando venne presentata al Museo Nacional de Bellas Artes per la XII Biennale de L’Avana, e ha già fatto il giro del mondo tra mostre e fiere), ma è certamente una tra le più interessanti – se non la più interessante tout court –, benché […]

Grand Art, nella Stanza del collezionista uno spunto critical-pop per riflettere sul ruolo del collezionista. E per prendersi gioco della seriosità delle fiere

Questo giornale non si è mai occupato – deliberatamente – di quei contenitori irrilevanti e generalmente iper-conformisti che sono le fiere d’arte contemporanea. Mentre altri magazine d’arte sprecano fiumi del loro prezioso inchiostro digitale (spesso sperticandosi in ridicole lodi verso i loro “curatori” e organizzatori, non si sa mai che ne esca qualche […]

Gorizia tu sei maledetta: l’Assessore censura due opere “poco patriottiche”, la mostra è cancellata

Ora si capisce cosa intendesse il neo-assessore alla cultura di Gorizia Fabrizio Oreti quando, da poco insediatosi nel suo nuovo incarico, dichiarava che per fare l’assessore “non serve essere un critico d’arte, basta dare un giusto indirizzo politico”. A neanche due mesi da quella dichiarazione, ecco la rappresentazione perfetta del suo concetto di […]

Papeschi, la capacità di anticipare i tempi. Nel nome del “Supremo Leader”

Va dato atto a Max Papeschi di avere o un grande fiuto politico-mediatico, o un grandissimo… culo. Noi di If Magazine, che di Max ci consideriamo amici e che lo stimiamo come artista originale e fuori dal coro, propendiamo per la prima ipotesi. Ma, d’altra parte, anche un po’ di fortuna (per dirla […]

“I can do it Myself”. Il Braccio di Ferro di Mazzeo ci dà una lezione sul rapporto tra arte e cultura di massa

“Lo potevo fare anch’io”. Per chi non lo ricordasse (buon per lui), “Lo potevo fare anch’io” è il titolo di uno dei libri del Mike Buongiorno della critica nazional-popolare italiana, Francesco Bonami, quello che con una mano cura mostre e Biennali iper-conformiste e iper-allineate, senza uno straccio d’idea critica se non quella di […]

Maggiordomo per clochard. L’ultima provocazione degli Urban Solid nasconde un’idea: il diritto all’arte (e al lusso) per tutti

Metti un pomeriggio d’inverno un paio di street artist, un maggiordomo, un marciapiede, una via affollata di gente e… un clochard. Nasce così l’ultima, vulcanica trovata del duo milanese Urban Solid, “Servizio in camera”, che nel bel mezzo del mese più freddo dell’anno, febbraio, hanno ideato una performance dedicata a chi la strada […]

Nuovo autogol per la Gnam di Roma. Che finisce in tivù con un “beauty contest” trash. Ideato da Paco Cao

Non bastava il (discutibilissimo) riordinamento della Galleria d’arte Moderna di Roma, con un minestrone di opere che si intrecciano al di fuori di qualsiasi criterio storico e di ogni rigore cronologico (così come avviene in tutti i musei del mondo), in un papocchio generale e solo apparentemente “democratico” in cui tutto si mescola […]

Confessioni di uno street artist a Stoccolma: che ci faccio qui? Quando anche la street art diventa superflua

di Vlady Art.

Quando la magnificenza di un luogo mette addirittura soggezione, dove la bellezza non è uno slogan politico ma un qualcosa di davvero concreto, tangibile, il posto per la street art diventa quasi marginale o persino inesistente. Lo spazio diviene come un silenzio o una sinfonia che non vorresti […]