Flash news

Laboratorio Saccardi, una… pipì su Keith Haring a Pisa. Per ritrovare lo spirito del primo graffitismo

di Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci. Pisa, metti una mattina d'estate come tante. Se vi fosse capitato di passare davanti alla facciata della chiesa di Sant’Antonio abate, dove nel 1989 un ancora semisconosciuto Keith Haring venne invitato a dipingere un enorme muro di 10 per 18 metri di lunghezza (oggi accuratamente conservato e riparato dalle intemperie e dalle tag con una robusta lamina di plexiglass), vi sareste potuti trovare di fronte a una scena quantomeno inconsueta. Quale? Quella di ... continua→

Finalmente libera Ahed Tamimi. E libero anche, dopo 24 ore, lo street artist Jorit che ne aveva dipinto il volto sul Muro della vergogna

È stata finalmente liberata Ahed Tamimi, la diciassettenne palestinese divenuta simbolo della resistenza palestinese contro l’occupazione Israeliana. La giovane attivista, che fin dalla più tenera età si batte per i diritti del suo popolo, era stata arrestata nel dicembre scorso fa per aver pubblicamente schiaffeggiato due soldati israeliani armati fino ai denti di “ronda” davanti alla porta della propria casa, e condannata da un tribunale israeliano a otto mesi di reclusione per ... continua→

Clapis, a Londra una scultura per riflettere sulle criptovalute

Cosa ha che spartire con il fenomeno delle criptovalute l’immagine di una donna incinta, con tanto di feto nella pancia il quale, anziché godersi il suo periodo di felice svagatezza prenatale, è già attaccato a un telefonino come un adolescente qualsiasi? Apparentemente poco, se non fosse per l’immaginazione di un artista italiano, Federico Clapis, con un passato da blogger di primo piano, con decine e decine di migliaia di visualizzazioni e di like sui suoi profili, che ha deciso di ... continua→

L’arte Japan Pop sbarca in Franciacorta. Con una Salomè gigante (e gonfiabile) di Tomoko

Il Pop giapponese sbarca in Franciacorta. E vede come protagonista Tomoko Nagao, con un’enorme scultura gonfiabile che riproduce le fattezze della sua “Salomè”, eroina dalla testa mozzata trasformata dalla creatività pop dell’artista in una testa di bambola in stile manga. Ma non mancano anche altri grande nomi contemporanei, a cominciare da Takashi Murakami, superstar del neopop giapponese e inventore dell’estetica Superflat, per continuare con Hiroyuki Takahashi e Hitomi Maehashi. ... continua→

Wiola, spunta un quadrato di vernice su Palazzo Marino e sul Pac. Per riaprire il dibattito sull’arte pubblica

Wiola torna a colpire. Il collettivo di attivisti che, dopo l’esperienza di “Occupy Pac” dell’anno passato (durante il quale un nutrito gruppo di artisti aveva simbolicamente e pacificamente occupato il Padiglione d’arte contemporanea di Milano per riportare a galla contraddizioni, ipocrisie e furbizie delle istituzioni sul tema dell’arte pubblica, della repressione al graffitismo illegale e dell’agibilità di spazi pubblici), oggi è tornato a far sentire la sua voce. Con una ... continua→

Se n’è andato Omar Ronda, artista, collezionista e instancabile agitatore culturale

Se n’è andato questa mattina Omar Ronda, artista, agitatore culturale e artistico, collezionista di altissimo livello, con opere che partivano dalla Pop Americana in avanti, e, in un lontano passato, anche mercante e gallerista, mestiere grazie al quale era entrato in contatto con artisti, dealer e curatori di tutto il mondo. Era stato l’inventore, il cuore e la mente del progetto Cracking Art, dal quale nel 2008 si era poi distaccato, per incomprensioni e divergenze con gli altri membri ... continua→

Big Laura Story

oggi sposi home

Matrimonio gay o tradizionale? Nessuno dei due. Un legame sui generis datato 1985

Quarta puntata con Big Laura Story. Fotoracconto di un decennio – i mitici anni Ottanta – riletto attraverso l’obiettivo di Antonio De Luca, artista e fotografo che in quegli quegli anni, a Milano, ha immortalato senza sosta eventi d’arte, di moda, di divertimento, notti sregolate e fuori dagli schemi. Protagonista e icona pop di quel pazzo pazzo decennio, Big Laura, indimenticata Pr di eventi e di memorabili feste della Milano by night, a metà strada tra musica, moda, arte, ... continua→

Turismo schock. Lo street artist Monk mette in scena il lato oscuro della villeggiatura

Visitate Rio de Janeiro. La capitale del crimine, dove anche i bambini girano armati. Visitate Bangkok. La capitale del turismo (sessuale): dove anche le ragazzine si prostituiscono. Visitate le isole Faroe, in mezzo all’Oceano Atlantico. Dove balene e delfini sono massacrati senza pietà. Visitate il Borneo: simbolo mondiale della deforestazione. E ancora: visitate […]

Stefano Gentile, Benvenuti nell’Apocalisse

Il titolo è: Life After the Doomsday, La vita dopo il giorno del Giudizio. L’immagine, una ragazza con la maschera antigas, che indossa una T-SHIRT su cui campeggia la scritta: “I Survived the Apocalypse” (e, più in piccolo: “and all I got was this stupid T-SHIRT!”, “tutto ciò che mi è rimasto è […]

Core Identity. Iabo svela l’identità nascosta dei padroni del mercato globalizzato

Harland Sanders, il celebre “Colonnello del Kentucky” cui si deve l’invenzione della più antica catena di fast food americana, quella del “Kentucky Fried Chicken”, interamente a base di pollo fritto? Null’altro che un nazi-imprenditore, autore del più grande sterminio organizzato di polli che sia mai stato messo in piedi nella storia. Per l’esattezza, […]

Valeriano, la Watermelon Art diventa virale. Con un occhio a Lovecraft

Un emulo di Carlo Rambaldi, il mago degli effetti speciali? Non esattamente: si chiama Valeriano Fatica, ha 27 anni e di professione è artista. L’unica stranezza è il fatto che, come supporto per le sue opere-shock, utilizza un materiale un po’… particolare. Terracotta? Resina? Plastilina? No. Si tratta di un materiale che più […]

Freaky Mouse, l’ultima parodia di Fidia Falaschetti

freaky-color

Si chiama Freaky Mouse ed è il simbolo della Nuova Società del Consumismo diffuso e onnipresente, la società dei bisogni indotti e degli stili di vita omologati, del Grande Fratello debordante da Internet e dai social network utilizzati come perenni strumenti di controllo e di massificazione dei comportamenti collettivi, la società dello spettacolo […]

Buon 11 settembre… in stile Arcidiacono

Un augurio-shock di “buon 11 settembre” in perfetto stile Dario Arcidiacono. È quello che è comparso la mattina dell’11 settembre 2014 sulle bacheche di Facebook di molti utenti, amici del misterioso profilo “Nom Couture” (per chi conosce il lavoro dell’artista più irriverente della scena artistica italiana, non v’è dubbio che debba trattarsi dell’acronimo […]

Fidia Falaschetti: l’artista contemporaneo come “bambino assoluto”

Jean Clair, nel suo bellissimo pamphlet De immundo, paragona l’artista contemporaneo al “bambino assoluto”, quel bambino non cresciuto e non ancora ridotto al principio di realtà: il bambino dei primi mesi, affetto, secondo Freud, da “egocentrismo assoluto”, in uno stato di completa identificazione tra se stesso, i propri desideri, i propri capricci e […]

Svitlana Grebenyuk e il brindisi nazi-comunista

bicchieri sveta copia

Un normale servizio di bicchieri. Normale? Beh, non tanto. Sopra, infatti, c’è dipinto un simbolo. La falce e martello per i bicchieri rossi, la svastica per quelli neri. La provocatoria installazione (che in futuro prevede anche una performance, con tanto di “ultima cena” in salsa nazi-comunista) è dell’artista ucraina Svitlana Grebenyuk, figlia del […]

Massimo Festi e l’instabile metafora del corpo

Sesso e morte, ovvero Eros e Thanatos: sono le due facce – apparentemente opposte e in realtà spesso in perfetto quanto instabile e reciproco equilibrio − delle pulsioni vitali fondamentali: quella del principio del piacere, e quella della morte. I lavori di Massimo Festi indagano da sempre i territori ambigui e fluttuanti dell’identità, […]

Talarico e l’Arma segreta della Vergine Maria

Gabriele Talarico, Madonna delle Armi#2 70x100

“Ave, o Maria, piena di grazia”… così inizia una delle più celebri e più belle preghiere, quella dedicata alla Vergine Maria. Ma che preghiera dovremmo inventare, invece, per una Madonna che, anziché essere portatrice di grazia, è portatrice di guerra, e tiene in mano nientemeno che un mitra? E perché, poi, creare una […]