Flash news

Se n’è andato Omar Ronda, artista, collezionista e instancabile agitatore culturale

Se n’è andato questa mattina Omar Ronda, artista, agitatore culturale e artistico, collezionista di altissimo livello, con opere che partivano dalla Pop Americana in avanti, e, in un lontano passato, anche mercante e gallerista, mestiere grazie al quale era entrato in contatto con artisti, dealer e curatori di tutto il mondo. Era stato l’inventore, il cuore e la mente del progetto Cracking Art, dal quale nel 2008 si era poi distaccato, per incomprensioni e divergenze con gli altri membri ... continua→

Banksy, il Natale è Alternativity: con due nuovi pezzi e un festival a Betlemme

Due nuovi pezzi di Banksy, come altre volte posti proprio sul confine tra Israele e Cisgiordania, dove l’artista britannico ha inaugurato pochi mesi fa il suo Walled Off Hotel (l’hotel "fuori dal muro"). E poi, un “festival spettacolare”, con pièce teatrali e performance varie, suggestivamente chiamato “Alternativity”, con la collaborazione di diversi artisti, come il perfomer Rihaam Issac e il regista Danny Boyle (già noto come regista di Trainspotting e di The Millionaire). È ... continua→

Invader a Parigi sostiene la causa vegana. Dove? A Veggietown, naturalmente…

Da alcuni giorni, sono comparsi a Parigi alcuni mosaici con i personaggi pixelati che richiamano alle mente uno dei più famosi videogiochi degli anni Ottanta, Space Invaders. L’autore è infatti proprio Invader, street artist francese che lavora fin dagli anni novanta con questa tecnica, spargendo mosaici sui muri di tutto il mondo. La particolarità degli ultimi lavori di Invader è però proprio il tema scelto per l’occasione dall’artista: i mosaici, infatti, sono tutti a tema ... continua→

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Proclamata l’indipendenza di una nuova Repubblica. Di Catalogna? Macchè: di Cardeña

Un proclama pubblico, politico, rivoluzionario: con tanto di maschere, bizzarri scettri floreali e abiti folcloristico-tribali, per annunciare (“a cinquant’anni e un giorno dall’assassinio di Che Guevara in Bolivia, nostro fratello di sangue e nostro compagno d’avventure”), l’indipendenza e l’autonomia della loro “Repubblica”. Di chi parliamo, degli indipendentisti della Catalogna? No, della crew dell’artista (catalano di nascita, nato a Balaguer, poco lontano da Barcellona: ... continua→

Barricate d’arte. Da Milano un’idea irrompe nel dibattito sulla sicurezza

Vere barriere anti-sfondamento. Anzi: “barricate”, nel senso più autentico del termine. Ma barricate d’arte: gioiose, colorate, pop, ma nello stesso tempo utili a far riflettere chiunque vi si imbatta sul fatto che viviamo in una situazione di emergenza permanente, e che ogni gesto, ogni passo che facciamo è condizionato da uno stato, se non sempre di “guerra”, certo di tensione e di “emergenza” continua, tra genocidi, terrorismo, migranti in fuga che muoiono nei mari, e ... continua→

Performance “curativa” di Nicola Mette in Sardegna. Che guarda a Beuys e alla sua “difesa della Natura”

Si intitola proprio così, “A mio babbo: voglio crescere a modo mio come la mia natura vuole", con un titolo lungo e appassionato degno di un film della Wertmüller, l’ultima performance di Nicola Mette, performer sardo che da tempo si batte, attraverso azioni estemporanee, l’uso del corpo e del travestimento, per il riconoscimento dei diritti e contro ogni forma di discriminazione, soprattutto in campo di differenza di genere. E questa, la performance che ha compiuto a Sindia, ... continua→

Big Laura Story

oggi sposi home

Matrimonio gay o tradizionale? Nessuno dei due. Un legame sui generis datato 1985

Quarta puntata con Big Laura Story. Fotoracconto di un decennio – i mitici anni Ottanta – riletto attraverso l’obiettivo di Antonio De Luca, artista e fotografo che in quegli quegli anni, a Milano, ha immortalato senza sosta eventi d’arte, di moda, di divertimento, notti sregolate e fuori dagli schemi. Protagonista e icona pop di quel pazzo pazzo decennio, Big Laura, indimenticata Pr di eventi e di memorabili feste della Milano by night, a metà strada tra musica, moda, arte, ... continua→

Sgarbi, una vita “oltre il limite”. Narrata dagli artisti. Grazie alla cura (e all’amore) di Sabrina

“Ho conosciuto Vittorio a Roma, nel 1997”, scrive Sabrina Colle. “Era già famoso; ci tenne a mostrarmi subito il suo meraviglioso appartamento in via dell’Anima. Non potrò mai dimenticare l’imbarazzo e la timidezza delle prime volte. Mi sentivo così piccola e a disagio, in quella casa lussuosa e barocca, tra le mura foderate […]

Sorrentino, Ultrapop e Ultrattereno: l’esistenza? È altrove

JETSEMANI

Ho conosciuto Antonio Sorrentino verso la fine degli anni Novanta. Non erano ancora gli anni del new pop dilagante, della deriva fumettistica dell’arte internazionale, della riscoperta a man bassa e iperdiffusa della cultura bassa e popolare. O meglio, tutto questo cominciava già a manifestarsi, ma era ancora un po’ in embrione, era nell’aria […]

Come nasce una performance. Il Topolino-Teschio di Max Papeschi messo… a nudo

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Come nasce una performance d’arte contemporanea? E come ci si sente a impersonare una “scultura vivente” – e non una scultura vivente qualsiasi, ma quella di uno degli artisti più provocatori e cattura-riflettori che ci siano oggi in Italia, ovvero Max Papeschi (attualmente in mostra a San Francisco, con la mostra Fifty Shades […]

A letto con Papeschi. Tutta la verità sul più celebre Venditore di Svastiche

di Flavia Vago

Martedì 18 novembre, ore 15:10, sono quasi arrivata al luogo dell’appuntamento: se riesco a parcheggiare in tempi brevi, suonerò puntuale al suo citofono. Mentre cerco posteggio e inizia a scorrermi nelle vene una fastidiosissima agitazione, i miei pensieri vengono interrotti dalla vibrazione del cellulare. È una mail inviatami […]